Ristrutturare casa: come procedere per evitare spiacevoli inconvenienti.

ristrutturazione appartamenti

Ristrutturare casa è una decisione importante, volta al miglioramento della qualità all’interno della propria abitazione. Ristrutturare è sinonimo di scelte importanti ed investimenti economici rilevanti. Non è possibile fare una stima precisa sui prezzi delle ristrutturazioni, poiché ogni ristrutturazione è diversa l’una dall’altra. In genere, il prezzo per una ristrutturazione relativa ad un appartamento può variare tra 200 €/mq e 350 €/mq, ma ciò dipende da molte variabili che entrano in gioco. Per tale ragione, quando si confrontano i preventivi di ciascuna impresa edile, è necessario prestare molta attenzione ai servizi e alle lavorazioni incluse nel prezzo. Richiedete sempre computi metrici dettagliati onde evitare problemi in fase successiva.

I lavori edili per una ristrutturazione, parziale o completa che sia, prevedono in genere: demolizioni di pareti, ripristini, posa in opera di pavimenti e rivestimenti, realizzazione di nuove tramezzature, vani porta, nuovi impianti idrico, elettrico, termoidraulico, tinteggiatura delle superfici.

Quando si decide di ristrutturare casa si incorre in diversi aspetti da attenzionare:

  • la nuova distribuzione degli spazi deve risultare moderna e funzionale
  • le pratiche edilizie necessarie per l’intervento da realizzare
  • la sicurezza durante i lavori


La nuova distribuzione degli spazi. 

Molte volte l’intervento può riguardare lo stravolgimento di tutto l’appartamento, per questo è indispensabile progettare con cura i nuovi spazi della casa, adeguandoli alle proprie necessità e stili di vita. Bisognerà progettare ciascun ambiente e rispettare normative e regolamenti comunali. Infatti, la variazione planimetrica dell’immobile è un’operazione consentita, tuttavia è doveroso rispettare una serie di accorgimenti tecnici ed igienico sanitari fissati dai regolamenti di ciascun comune. Bisognerà rispettare le altezze minime degli ambienti, i mq delle stanze, i rapporti aeroilluminanti.

 

Le pratiche edilizie.  

Ad ogni tipologia di intervento edilizio da realizzare corrisponde un preciso iter burocratico. Il cosiddetto Testo Unico dell’Edilizia, ovvero il DPR n° 380 del 2001, specifica i principi fondamentali e generali e le disposizioni per la disciplina dell’attività edilizia. In particolare il DPR 380/20001 individua quale pratica edilizia risulta necessaria per ciascun intervento (CIL, CILA, PDC, SCIA). Ciascuna pratica edilizia andrà sempre redatta da un professionista abilitato (geometra, architetto, ingegnere) ed inoltrata al comune in cui ricade l’immobile. La pratica edilizia va presentata sempre in caso di opere di manutenzione straordinaria, di restauro o di risanamento, di ristrutturazione, di permesso di costruire. Non serve presentare pratiche edilizie in caso di interventi che rientrino nella cosiddetta edilizia libera ovvero tutte quelle opere elencate dal Decreto delle Infrastrutture del 2 marzo 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 07/04/2018, la quale ha recepito il “glossario unico”, una tabella che riporta una serie di opere eseguibili senza alcun titolo abilitativo.

 

La sicurezza.

Uno dei temi forse più trascurato nell’ambito della ristrutturazione è la responsabilità del proprietario in materia di sicurezza. Il committente, infatti, ha precisi obblighi e responsabilità per quanto riguarda la sicurezza dei lavori e del cantiere in casa propria. Il proprietario è tenuto a richiedere alla ditta edile tutti i documenti che ne verifichino l’idoneità (certificato di iscrizione camerale, Durc in corso di validità che attesti la regolarità contributiva, POS). Si ricorda che secondo il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, d.lgs n° 81 del 2008, nei cantieri in cui sia prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente, il committente deve nominare un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. In tal caso, prima dell’inizio dei lavori, il committente deve inviare una notifica preliminare sia all’Azienda Sanitaria Locale, la cui copia va conservata in cantiere esponendola insieme al cartello dei lavori.

 

In conclusione, quando si decide di ristrutturare casa le considerazioni da fare sono davvero tante, innanzitutto bisognerà stabilire il proprio budget, capire quali lavori realizzare e quali sono le pratiche edilizie da presentare. Oggigiorno risulta sempre più conveniente affidarsi a professionisti seri e competenti del settore per essere guidati sapientemente nel complesso processo di ristrutturazione.

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